In Puglia, le strutture ricettive, inclusi i Bed and Breakfast (B&B), sono soggette a regolamenti specifici che prevedono l’attribuzione di due codici identificativi: il Codice Identificativo di Struttura (CIS) e il Codice Identificativo Nazionale (CIN).
Il CIS è un codice alfanumerico di 19 caratteri assegnato dalla Regione Puglia a tutte le strutture ricettive, tra cui i B&B, registrate nel Registro regionale delle strutture ricettive. Questo registro comprende sia strutture alberghiere che extralberghiere, come B&B, case vacanza e affittacamere.
Obblighi relativi al CIS:
- Registrazione obbligatoria: i gestori devono iscrivere la loro struttura nel sistema regionale Digital Management System (DMS) all’indirizzo www.dms.puglia.it.
- Pubblicità e promozione: a partire dal 1° luglio 2020, è obbligatorio riportare il CIS in tutti gli annunci pubblicitari, sia cartacei che digitali, relativi alla struttura.
Il CIN è un codice nazionale assegnato dal Ministero del Turismo alle strutture ricettive, comprese le locazioni turistiche e i B&B. In Puglia, dal 3 giugno 2024, è possibile richiedere il CIN attraverso la piattaforma nazionale Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR).
Procedura per ottenere il CIN:
- Registrazione al DMS Puglia: è necessario essere già registrati nel sistema regionale DMS.
- Accesso alla piattaforma BDSR: tramite identità digitale (SPID), accedere al portale BDSR.
- Verifica e integrazione dati: controllare e completare le informazioni relative alla struttura.
- Attribuzione del CIN: una volta completata la procedura, il sistema assegnerà il CIN alla struttura.
Obblighi relativi al CIN:
- Esposizione del CIN: il codice deve essere esposto all’esterno della struttura e indicato in tutti gli annunci pubblicitari, sia online che offline.
- Trasparenza e controllo: l’introduzione del CIN mira a garantire maggiore trasparenza e controllo sulle strutture ricettive operanti sul territorio.